giovedì 7 maggio 2009

Abruzzo, un mese dopo


Io me la ricordo L'Aquila. Non che mi sia mai piaciuta, gli aquilani guidano come matti e fa un freddo suino, in definitiva non c'è nessun motivo razionale per andare a vivere in un luogo simile. Ma non è nemmeno ovvio che una persona debba scegliere razionalmente il luogo dove vivere, e poi in effetti, quelle montagne incantevoli ti fanno dimenticare tutti i lati negativi.
Ora non solo L'Aquila e provincia, ma tutto l'Abruzzo è diventato una babilonia, per non dire un più volgare casino! Non starò qui a raccontare le mie esperienze, perché potrebbero giustamente non venire credute, ma basta solo rifarsi a quello che dicono i giornali.
Per prima cosa c'è Massimo Cialente che chiede giustamente più fondi, magari con una tassa di scopo, visto che fino a due mesi fa piangevamo miseria dicendo che non avevamo soldi. In effetti non si capisce come mai i soldi nel nostro paese scompaiano e riappaiano nei momenti più impensati.
Ce lo spiega Super-Tremonti: i soldi che ci sono verranno spostati e rispostati, ed interpolando saggiamente questi spostamenti secondo una formula segretissima si moltiplicheranno e basteranno a fare tutto. Beh, in realtà non è proprio così...

Tralasciando il piccolo particolare che questi fondi per la ricostruzione sono stati stanziati da qui fino al 2033 (roba che troviamo gli sfollati congelati al primo inverno), i soldi verranno trovati in nel modo seguente:

1) Venghino siori venghino alla grande lottaria, racimoliamo 500 milioni per i terremotati abruzzesi! Con grande piacere delle vittime del terremoto che vedono affidato il loro destino a dei giocatori d'azzardo, che poi, in un periodo come questo in cui risparmi anche per un pezzo di pane, hanno ben poco da azzardare.

2) Ulteriori fondi verranno attinti dai FAS, come è stato fatto per l'emergenza rifiuti, l'emergenza sicurezza, l'emergenza cani e l'emergenza zanzare a Pisa (ok, quella era necessaria), sperando di trovarci ancora qualcosa e sperando che le "aree sottosviluppate" non se la prendano troppo, perché se questa è una vera emergenza, le altre mille magari non lo erano, e la Puglia sta ancora aspettando un acquedotto funzionante.

3) Altri 400 milioni dovrebbero essere raccattati spostando il G8 dalla Maddalena all'Aquila. Sconsiglio a Tremonti e compagnia di farsi vedere da quelle parti, perché non ci siamo rimasti benissimo. Primo perché la Sassari-Olbia non è una strada che serve a far pascolare le pecore, ma ad ammazzare gente ora come ora, e non solo ragazzini ubriachi di ritorno dalle "disko", ma anche insegnanti di liceo che ogni giorno si devono fare 240 Km di strada terrificante. Secondo la pista d'atterraggio dell'aeroporto di Olbia è stata allargata, ma i fondi sono scomparsi, come si sono dissolti per i maddalenini che hanno adeguato il porto, gli alberghi, il decoro urbano e via dicendo, lasciando un enorme debito alla regione, per cui questi fondi tra un po' li dovranno spostare dall'Aquila alla Sardegna o andremo in fallimento.

4) Se non dovesse bastare trasferiranno soldi alla Protezione Civile dai fondi dell'Istituto per la promozione industriale, che dovrebbero permettere agli sfollati di acquistare di piccoli elettrodomestici, oppure li trasferiranno dalla Cassa depositi e prestiti...insomma, non ci si capisce un cavolo!

5) Dulcis in fundo altri fondi arriveranno dalla lotta all'evasione fiscale! E qui mi immagino intere tendopoli a ridere! Suvvia non è proprio credibile questa...

Comunque siamo ad un mese dal terremoto, e quindi la mia solidarietà va non solo a tutte le vittime, tra cui ci sono anche mio padre e la mia matrigna, ma soprattutto a quei poveri cristi della protezione civile, croce rossa e affini che oggi saranno particolarmente impegnati a risolvere i problemi causati dalle varie autorità istituzionali che visiteranno le tendopoli.

Come colonna sonora di questo enorme circo ci starebbe bene il "Barbiere di Siviglia" mentre il nostro ministro dell'Economia fa questi imprevedibili ed inutili spostamenti. Io non sono nessuno per dare consigli, ma non era meglio prenderli dal fondo Ponte-di-Messina? Oppure, chiedendo scusa a tutti coloro che sono coinvolti, dal punto di vista meramente economico non è una manna da cielo? Non si crea occupazione ricostruendo una città? O anche dai soldi che saranno destinati a fare centrali nucleari che non partiranno mai? Era proprio necessario fare tutto questo casino?
Forse il giusto sottofondo musicale per le conseguenze che secondo il mio modesto parere creerà il "Decreto Abracadabra" è il Miserere, quello che fanno solo a Chieti.

foto di lorenzaccio* - licenza

2 commenti:

Francesco Contini ha detto...

soldi stanziati per le centrali nucleari non ce ne sono, visto che l' "accordo" così detto con la Francia è un accordo talmente generico che vuol dire tutto e niente

francesco conoscente ha detto...

Sono in perfetto accordo su tutto! Complimenti!!! Aggiungo solo che, a proposito del nucleare, ora che si dovessero realizzare le centrali, il prezzo dell'uranio salirà a livelli stratosferici e ci ritroveremo di nuovo in braghe di tela, con l'unica differenza che ci avranno guadagnato gli amici del Presidente, che, come sempre fa gli interessi degli italiani ( suoi amici) ed i suoi!!!