domenica 3 maggio 2009

Libertà di stampa


Stamattina, o meglio ieri mattina visto che è passata la mezzanotte, il Corriere della Sera mi dava un'altra bella notizia: L'Italia retrocede nella libertà di stampa. Eggià, di questi tempi leggere il giornale è sempre più per persone che non son deboli di cuore. E comunque venire a conoscenza della verità è sempre più difficile, bisogna leggere almeno 5 quotidiani tra i più famosi, guardare i tre TG della rai, e a volte s'è costretti a ricorrere persino alla stampa estera! Ed infatti dopo questa bella notizia mi sono chiesta quali fossero le notizie che destano scalpore oltralpe ed oltreoceano. Il risultato è stato che gli americani hanno altro a cui pensare, ma gli europei sono incuriositi dalla faccenda delle veline deputate e delle beghe in casa Berlusconi tra Silvio e Veronica, e c'è davvero da mettersi le mani nei capelli. Ma andiamo per ordine.
L'Indipendent fa un non breve riassunto di tutta la vicenda puntualizzando le professioni delle euro-candidate chiamate le "Berlusconi babes", che scusami tanto ma mi è impossibile evitare l'associazione d'idee con babe il maialino...comunque...passa poi alla storia del compleanno della 18enne Noemi che lo chiama Papi. Per chi fosse pigro per fare un copia e incolla su Google translate ecco qui un estratto dove si vede la bella figura ci facciamo:"Papi? I media italiani non indagano mai troppo nella vita privata dei ricchi e famosi, e così le domande senza risposte su Noemi e su sua madre, rimangono esattamente così, senza risposta." ......"La discrezione da cortigiane dei media italiani significa che è impossibile sapere, ma anche solo immaginare quale sia la vita di Mr Berlusconi da vicino. Accenni tomentati dei suoi comportamenti ossessivi: girare attorno (il verbo era plying ma non mi viene niente di meglio) alle ragazze con regali costosi, la bizzarra preoccupazione di trovare loro lavoro, la battuta pesante fatta a Mara Carfagna quando entrò in parlamento annunciando che il boss aveva diritto di deflorare le vergini......le chiacchiere che si sono venute a creare non lo hanno danneggiato politicamente. Anzi, la sua abilità nell'incarnare le fantasie del tipico maschio italiano - essere ricco come Creso ma maniaco come un uomo da bar; avere gli anni e non sentirli - offre un indizio del suo durevole successo: è una leggenda vivente".
Ok, forse l'indipendent è troppo indipendent, allora vediamo che cosa ci dice il più ortodosso Times: parte male, dando a Veronica Lario il compito di fare l'unica opposizione in Italia! Basta così? Ma nemmeno per scherzo:" In molti paesi un leader che è stato ripetutamente investigato per corruzione, che racconta barzellette inopportune, che passa il suo tempo con veline vestite in modo osceno, potrebbe trovarsi in situazioni spiacevoli, non in Italia!......Ma gli italiani scrollano le spalle. L'hanno eletto tre volte, molti ammirano la sua grinta e il suo essere uomo di spettacolo ed hanno una celata ammirazione per la sua immagine, all'età di 72 anni di don giovanni...gli italiani sono abituati a come Berlusconi altera la realtà, semplicemente negando di aver fatto o detto qualcosa, anche se è l'evidenza a ricordarlo...dopo il terremoto in Abruzzo è stato deriso all'estero per la sua gaffe, quando ha detto agli sfollati di immaginare di essere in campeggio, e ha detto ad una dottoressa:"Non mi dispiacerebbe essere rianimato da te!"
Dopo aver letto questi due articoli mi sono rattristata alquanto perciò diamo una velocissima sbirciata a Le Figaro che ricorda che per poco si candidavano veline più per le doti plastiche che per quelle politiche, il livore di Veronica Lario per il rispetto che si porta alle donne nel partito di suo marito e l'immancabile battuta fatta a Mara Carfagna ("se non fossi sposato ti sposerei").
Finiamo col Guardian, che pubblica un mega articolo "Ave all'imperatore Berlusconi - ma dove andrà a finire il suo potere?" dove si passa dalle magagne casalinghe, ai tre processi fatti negli ultimi 12 mesi, al lodo alfano, alla nostra opposizione inesistente e al conflitto di interessi.
Anche il caso Mills, a suo tempo, mi ricordo, fu abbanstanza emblematico, tutto il mondo ne parlò e in Italia non si disse nulla nemmeno nel telegiornale della sera, cosa che fece indignare anche il NYT!
Se in Italia venisero fuori articoli così "spinti" partirebbe subito il solito discorso sul sesso degli angeli e sull'imparzialità della stampa, che in sostanza vuol dire che non si può parlare del governo, a meno che non ci sia un contradditorio, cosa che ha messo piuttosto in difficoltà Fazio negli ultimi tempi, che s'è trovato a dover spiegare a Gasparri che le interviste one-to-one per loro stessa definizione non possono prevederne uno. In effetti mi sembra già qualcosa che almeno sul Corriere della Sera si sia parlato del fatto che non è normale una situazione come quella italiana, dove il primo ministro detiene il totale controllo dei media. Anche perché negli ultimi tempi come uno prova a dire "conflitto di int..." c'è sempre qualcuno che gli urla in faccia "ancora-con-questa-storia-del-conflitto-di-interessi-non-interessa-più-a-nessuno-gli-italiani-sono-preoccupati-che-non-arrivano-a-fine-mese e bla bla."
Beh, è vero! Tutti noi siamo coll'acqua alla gola, i consumi si contraggono sempre di più e la vita è difficile, ma credo che se gli italiani sapessero che ora il loro paese è catalogato come a "parziale libertà di stampa" forse inizierebbero a porsi qualche domanda in più. La speranza è l'ultima a morire...

foto di just.Luc - licenza

6 commenti:

Andromeda ha detto...

va bene le critiche su come viene condotto il nostro paese ma vogliamo parlare di quello che succede nel mondo? insomma non parlo di patriottismo ma parlo di un po' di amor proprio. Io non trovo che l'Italia si debba definire come un disastro totale. Sarò ottimista distopista e disillusa però voglio ricordare che seppur i giovani italiani siano definiti mammoni sono quei mammoni che in diversi casi avrebbero voglia di lavorare solo che non ci sono i posti ma non perchè siamo in italia ma per il governo che conduce noi poveri italiani anche se possiamo dire che è un governo almeno in apparenza scelto da una elezione democratica. pensiamo a quelle elezioni poco democratiche che avvengono in tutto il mondo anche quel mondo che che si dice civilizzato. Qui in italia ci si lamenta che i giovani ci mettano anni a laurearsi ma, intanto siamo tra gli specialisti più completi e che a lungo termine questa completezza ci porta a risultati a soluzioni lungimiranti rispetto ai nostri amici anglosassoni. vogliamo pensare alle scuole di una cittadina inglese che hanno installato i metal detector per poter stare tranquilli! Ma stiamo scherzando e per non pensare cosa succede in AMerica, la cara vecchia e civilizzata e democratica america madre e terra delle opportunità... evidentemente tra queste opportunità c'è anche quella di compiere stragi ma di che ci preoccupiamo c'è sempre la sedia elettrica che dovrebbe essere un deterrente invece secondo le statistiche in america la criminalità è in aumento. Non voglio che questi discorsi vengano presi per discorsi xenofobi ma vogliamo pensare in tutti i posti dove la sanità non è pubblica ma privata? privata nel senso che chi ha più soldi viene curato meglio... me lo immaggino tu sei un poveraccio in acetosi per mancanza di insulina o ti danno l'insulina tipo fabbricata da qualche laboratorio cinese senza controlli oppure ti becchi una soluzione per endovenosa di acqua e zuccheri almeno sei un problema in meno... invece se tu sei abbastanza ricco ti ritrovi in una suite imperiale con al tuo fianco come minimo un brasiliano che ti sventola per farti fresco.Vogliamo solo pensare della cura che doveva fare quel bimbo che è arrivato sino in florida e li usavano delle camere iperbariche in condizioni non regolamentari per l' Italia? allora se vogliamo continuare a lamentarci e a essere disfattisti con l'Italia facciamolo ma sarebbe più produttivo e producente a questo punto fare qualcosa per stare meglio dentro alla nostra Italia che fuggire e andare fuori. Poi se vogliamo vantarci che è meglio l'estero e per questo in Italia non ci stiamo allora ci meritiamo davvero quello di cui diciamo di essere vittime.

Anja ha detto...

Beh, di certo una soluzione del problema non è dire:"C'è chi sta peggio di noi, allora va bene anche così..." e poi la sanità, l'istruzione etc etc, cerchiamo di non mischiare pere con mele.
La soluzione è nell'indignarsi per quello che succede e pretendere che l'errore venga riparato in fretta e bene, in modo da poterci confrontare sugli stessi piani.

Luciano ha detto...

Stai andando alla grande.... continua cosi.
Ciao e buona domenica.

Andromeda ha detto...

non volevo mischiare mele con pere era un tentativo di portare delle argomentazioni che effettivamente andrebbero sviluppate meglio ma lo spazio il tempo e i giorni solari e siderali non soddisfano il tempo necessario a ampliare in modo corretto e coerente le suddette argomentazioni.. oppure bisognerebbe aprire un altro blog eheheheh. :) ciao ciao

Anja ha detto...

@Luciano: Grazie, anche a te, ciao ciao

@Andromeda: beh, prometto che farò anche un post "patriottico" prima o poi ahah :P

Andromeda ha detto...

beh... no continua così se no nn c'è gusto a scambiarsi le idee se queste sono tutte uguali disfattista ahahahhahah