giovedì 26 novembre 2009

26 novembre: the day after


Evvai, un altro 25 Novembre è passato! Questo giorno lo odio più del natale!
Ci cospargiamo tutti il capo di cenere, si fanno pubblicità progresso, ci si veste di bianco, i vari ministri, vaginati e non, non perdono occasione per ribadire tutto il loro disgusto e poi?

Prendo da Repubblica i soliti dati agghiaccianti, e dico soliti perché non sono cambiati da quando mi sono abbonata agli RSS feed di questo giornale, e ovviamente non ne provo piacere.

In Italia una donna su tre, tra i 16 e i 70 anni, nella corso della vita è stata vittima della violenza di un uomo. Secondo l'Istat sono 6,743 milioni le donne che hanno subito nel corso della propria vita violenza fisica e sessuale. Tre milioni di donne hanno subito aggressioni durante una relazione o dopo averla troncata, quasi mezzo milione nei 12 mesi precedenti all'indagine telefonica.


Ora, vogliamo illuderci che queste campagne servano a qualcosa, io lo voglio. Ma non perché sono un'inguaribile ottimista, proprio no! Voglio illudermi che tutto ciò funzioni, anzi vorrei, che è diverso, perché a casa mia ci sono tre figli maschi e due figlie femmine. Nessuno dei miei fratelli si è mai nemmeno azzardato a fare un apprezzamento spinto a una ragazza e non perché la mia sia una famiglia di santi, ma perché i nostri genitori hanno dato moltissimo peso alla nostra educazione. Quindi l'educazione è la prima cosa!
Benissimo! Cosa vengo a scoprire stamattina quando con un occhio chiuso ed uno aperto accendo la tv mentre faccio colazione? Un'amena trasmissione su Rai2, di cui perdonatemi non ricordo il nome, mandava in onda un dibattito dal titolo:"Le donne di oggi possono essere ancora femminili e seducenti?" con la conduttrice che poneva come domanda:"noi donne, con l'emancipazione ci siamo un po' mascolinizzate? Oppure possiamo essere ancora femminili e seducenti? Ne parliamo tra poco coi nostri ospiti!"

IMPROPERI IRRIPETILI!
Fate conto che avessi i fumetti con le bombette i teschi, le spiraline e altri simbolini di censura!

Queste trasmissioni mi fanno sentire come un panda in una riserva!
Donna: umano di sesso femminile, può contemporaneamente essere moglie, madre, zia, nonna, lavora sia in casa che fuori casa, guida, fa la spesa, amministra i soldi, ma al contempo è gentile, mai arrabbiata col suo uomo, veste sempre in gonna e tacchi a spillo, non ha mai i peli sulle gambe, ha sempre tempo per ascoltare tutti, si sacrifica per la propria famiglia, accetta un lavoro meno gratificante per mandare avanti il marito, porta i figli in chiesa la domenica mattina, cucina manicaretti fatti colle sue manine d'oro che non stanno mai senza far niente e confeziona adorabili maglioncini per i bimbi della casa.

Beh sai che c'è? C'è che vaffanculo-volante a questa bella gente non glielo leva nessuno!


Foto di lapaola - licenza

2 commenti:

zucca e rosmarino ha detto...

Posso unirmi a te? ...nel mandarli tutti a cagare dico visto ciò che ci propinano e ciò che ci considerano? I V-V non sono mai abbastanza...specie di questi tempi. Un abbraccio sorella!! ;-)

pino ha detto...

se vi serve una mano fate un fischio... ne ho talmente tanti!!!