martedì 10 novembre 2009

Perché dante non è andato alla ASL



Forse Dante non ha descritto come inferno quello della ASL perché ancora non c'era, non so...
No! Non sono una sostenitrice di Brunetta, anzi a dirla tutta mi sembra pure peggio da quando è in carica.
Però porca miseria, sono sicura che nell'antica Grecia, o anche a Babilonia, famosa per il suo ordine, fosse più semplice sbrigare una pratica. Ma ora che siamo in epoca moderna mi rendo conto che in Italia (e dico in Italia, perché ho visto l'Olanda e non era così) a volte anche noi ci ritroviamo in un inferno dantesco.
Io stessa ho fatto un viaggio all'inferno e senza nemmeno Virgilio.

Nel mezzo del cammin di nostra vita,
mi ritrovai per una selva oscura
ché la diritta via era smarrita
Ah quanto a dir qual era cosa dura
esta selva selvaggia e aspra e forte
che nel pensier rinnova la paura!


Sì! Purtroppo sono dovuta andare alla ASL! Mi sono svegliata presto, mi sono fatta mille chilometri a piedi, perché mi hanno messo a quella dall'altra parte della città, ho preso il cartellino, c'erano solo due o tre vecchi. Sono stata fortunata penso! Tra l'altro dovevo fare una cosa semplicissima, rinnovare il medico temporaneo per studenti. E invece no! Dopo la fila,che ovviamente è stata lentissima, mi dicono:"non possiamo fargliela noi la cancellazione temporanea per la privacy, la deve fare lei alla sua ASL di residenza". Ma porca l'oca! Io abito dall'altra parte del mare, e non me la può fare la mia mammina perché NON ha la delega per la privacy, e su internet NON esiste! Ora per fare il medico dovrò fare tremila chilometri, il che vuol dire che starò senza medico fino a natale. Ok, almeno posso prenotare una visita specialistica? Certo - mi dice la signorina - chiami il CUP, un numero unico di prenotazione. Con unico non si intende il numero, ma l'apparecchio perché non c'è stato verso di farsi rispondere. Numero tra l'altro a pagamento. Io non sono una bestemmiatrice, non mi piace molto, ma a volte te le tirano proprio fuori:"Il bambinello....benedetto!"

Ma ovviamente tutti noi sappiamo che la ASL non è l'unico problema...

Avete mai fatto caso a uno studente universitario che deve andare alla segreteria? Ha la morte negli occhi, si mette in fila e non sa quando esce. Dopo ore e ore, dove solo i più forti sopravvivono arrivano allo sportello, e si trovano davanti il solito impiegato scazzatissimo che gli dice:"hai compilato il modulo verde?" e lo studente, si è portato carta d'identità, patente, codice fiscale, moduli rossi, bianchi e gialli, libretto e tesserino magnetico, ma non ha visto che proprio il giorno prima hanno cambiato le procedure NON ha il modulo verde. Deve andare a prenderlo all'ufficio XY, che sta dall'altra parte della città e chiude alle 13,00. Che ore sono signor impiegato scazzato? le 13,05! Altre bestemmie!
Oppure anche peggio quando scopri che in una stessa stanza ci sono due uffici, divisi da una porta a soffietto e che non si parlano, manco fossero una coppia di coniugi divorziandi. Quindi il povero studente deve fare il piccione viaggiatore, perché servono le firme di entrambi gli uffici, ma loro non se lo possono passare, no, lo devi fare tu!
Sulle segreterie universitarie non a caso trovate:

per me si va nella città dolente
per me si va per l'etterno dolore
per me si va tra la perduta gente
lasciate ogni speranza voi ch'entrate.


Dico, ma sarebbe tanto difficile fare come nei paesi civilizzati per cui il cambio di residenza, il medico e amenità varie o puoi fare da internet? Avere uno sportello informazioni, in modo da avere quel cavolo di modulo verde? Mia madre quando deve fare il l'ISE si sveglia alle quattro di mattina e armata di macete mette fine alla vita di coloro che le stanno davanti in fila, fino a che non trova il primo con cui ingaggia uno scontro durissimo. Alla fine riesce ad entrare nell'ufficio, forse riesce a fare quello che deve deve fare, ed è passata la giornata, il secondo non riesce ad entrare perché l'ufficio chiude dieci minuti prima dell'orario scritto all'entrata! Perché? Vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole e di più non dimandar!

Siamo solo nel quasi 2010, le altre genti d'europa fanno tutto quello che possono su internet e per ciò per cui non è possibile usare l'etere vanno in questi uffici sempre vuoti, con impiegati gentili, musichette di sottofondi, colori sgargianti e tutto ridono e sono contenti. I serafini girano in cerchio cantando le lodi al Signore della burocrazia e la Sua grazia ricade sul suo popolo. Vorrei sapere, noi saremo dannati in eterno, oppure abbiamo diritto a un qualche migliaio di anni di purgatorio? Almeno per avere la speranza che la mia propropropropronipote possa passare quel quarto della vita che noi utilizziamo a scrivere sempre le stesse generalità per fare qualcosa di più divertente, senza il pericolo di fastidiose ulcere che affliggono tutti noi dopo essere usciti da qualsiasi ufficio.

4 commenti:

Francesco Contini ha detto...

Sulle segreterie universitarie non ha caso trovate

c'è un'acca di troppo

Anja ha detto...

Errata corrige! Nel frattempo ho chiesto il cilicio in prestito alla mistica del trasferello

Federico Pucci ha detto...

Per questo io voglio una segretaria. Per mandarla all'inferno. Sarà richiesto il posto di "segretaria di un nullafacente"? Spero proprio di sì.

Luciano ha detto...

Eh eh ricambio la tua visita e dopo la lettura ricambio anche io con questo link che ti invito a leggere il seguente link