domenica 19 dicembre 2010

Riprendiamoci il futuro

"No-i-la-cri-si-non-la-pa-ghia-mo!" "Ri-pren-dia-mo-ciil-no-stro-fu-tu-ro!" Potrei andare avanti per ore scandendo slogan anche poco originali, ma devo andare a prendere il pane, per cui arriverò subito al punto.
Sono ormai cinque giorni che mi si triturano le ovaie con un finissimo mortaio in alabastro sulle violenze del 14 Dicembre. Violenze sì? Violenze no? Se famo du' spaghi...Per il succitato motivo eviterò anche di dimostrare perché fare venti milioni di danni alla proprietà pubblica è cretino come distruggere i mobili di casa propria perché ci è stato rubato il portafogli e non produrrà come effetto immediato il finanziamento di miliardi di euri all'università.
No, vorrei soffermarmi sul futuro che ci stanno rubando, il futuro del posto fisso a pomigliano, del matrimonio in chiesa, del mutuo trentennale, della macchina comprata usata e del cellulare all'ultima moda. Del pranzo della cresima e della spesa al discount, delle passeggiate a vedere gli yatch di porto cervo, e della settimana al mare dopo giorni di code in autostrada. E siccome come si sa, non sono una tipina originale mi servirò delle parole di Irvine Welsh:
Scegliete la vita, scegliete il lavoro, scegliete la carriere, scegliete la famiglia.
Scegliete un maxi televisore del cazzo,scegliete la lavatrice, macchine, cd e apriscatole elettrico. Scegliete la buona salute, il colesterolo basso e la polizza a vita. Scegliete un mutuo a interessi fissi. Scegliete una prima casa. Scegliete gli amici! Scegliete una moda casual e valige in tinta. Scegliete un salotto di tre pezzi a rate e ricopritelo con una stoffa del cazzo, scegliete un fai da te e chiedetevi di che cazzo siete la domenica mattina. Scegliete di sedervi sul divano a spappolarvi il cervello e lo spirito con i quiz, mentre vi ingozzate di schifezze da mangiare.
Alla fine scegliete di marcire, di tirare le cuoia in uno squallido ospizio ridotti a motivo di imbarazzo per gli stronzetti viziati ed egoisti che avete figliato per rimpiazzarvi.
Scegliete un futuro! scegliete la vita!

martedì 2 novembre 2010

Spesa dello studente

-Dieci pacchi di pasta di fogge varie, marca "pastayeah" a 0,20€ l'uno
-Cinque bottiglie di olio "olivabella" che è in offerta e chissà quando ti ricapita a 2,50€ l'una
-Due barattoli di passata "polparossa" a 0,50€ l'una
-Pesto "verdepest" con dentro arachidi e cartone 0,40€
-Due pacchi di caffè "aromasòl" 1,50€ offerta speciale.
-Carta igienica "carta" 4€ da dividere coi coinquilini.
-Latte parzialmente scremato prodotto da mucche polacche in ungheria e confezionato in slovenia 0,30€.
-Bottiglia di "Bar-cola" 0.40€ che ti vuoi levare lo sfizio.
-Mandare in culo la vecchia che mentre stai imbustando ti dice:"Studente, bella vita!" grazie a Dio è gratis.

Ci sono cose che non si possono comprare...no, la mastercard non ce la danno e la poste pay è vuota!

sabato 2 ottobre 2010

lunedì 27 settembre 2010

ciaoooo com'è il sole dalle tue parti!?

Dipende dalle parti. Il sole di per sé sarebbe lo stesso in tutto il sistema solare. Ma a casa lo posso ammirare a Pisaccia no.

Ask me anything

martedì 14 settembre 2010

Sesso libero

E' inutile e dispendioso utilizzare metodi anticoncezionali di vario genere, tra
l'altro non infallibili, per circa 20 anni della propria vita e poi magari
scoprire, a 40, che siamo diventati sterili o impotenti per colpa del lavoro
nella fabbrica chimica o perché siamo vegani e ci cibiamo solo di soia. Nell'era
di intenso progresso tecnologico e razionalizzazione delle risorse nella quale
viviamo appare inutile fare sesso per riprodursi.

E' infatti incrontrovertibilmente certo che l'umanità ci guadagnerebbe se gli
uomini a partire dai loro 15 anni, età in cui si manifesta la masturbazione
feroce, conservassero il loro sperma, fino a circa ai 20 e poi si sottoponessero
alla vasectomia. In questo modo si risolverebbe primariamente il problema del
controllo delle nascite, delle fisime sui cancri al seno causati dalle pillole,
sulle gravidanze extrauterine della spirale, sull'allergia al lattice, sulle
paranoie del salto della quaglia, e in ultima analisi anche problemi morali come l'aborto o l'onanismo.

Pensare al sesso come unica pratica per riprodursi è come pensare alla caccia
come unico mezzo per nutrirci. Abbiamo inventato l'allevamento nel frattempo. Se
lo facciamo per le mucche non vedo perché non farlo con i bimbi.

martedì 27 luglio 2010

Quanta ragione aveva mio padre.

A tre anni mio padre era un supereroe.
A cinque anni mio padre sapeva tutto.
A dieci anni mio padre non capiva qualcosa.
A quindici anni mio padre non capiva un cazzo.
A venti anni mio padre forse su qualcosa ci aveva visto giusto.
A trenta anni mio padre aveva avuto ragione su tante cose.
A quaranta anni: quanta ragione aveva mio padre!

(Figura sostituibile con madre, nonna o anche gatto di casa)

giovedì 8 luglio 2010

La cicala e la formica

Vivo alla periferia di Pisa, una periferia cementificata, dove gli alberi non sono che un vago e sbiadito ricordo, eppure ho le ovaie sfrantumate dal frinire di ripugnanti e immonde creature chiamate Cicale.

Sono andata a cercare la foto della cicala su wikipedia, perché in testa avevo solo la rappresentazione favolistica, ovvero quella di una sorta di simpatica cavalletta cialtrona, e mi è tornato in mente un simpatico aneddoto.

Alle elementari la maestra di religione ci fece vedere una videocassetta de "la cicala e della formica". Me lo ricordo come se fosse ieri, mi sembrò oltremodo sbagliato, cristianamente parlando, che quella stronza di formica facesse morire una cicala affamata e infreddolita, e questo diede luogo a uno dei miei primi diverbi a scuola.

"Maestra Pincopallina?"
"Sì, dimmi."
"La formica ha fatto morire la cicala, quindi Dio la manderà all'inferno?"
"No cara, è stata la cicala ed essere cattiva, perché non ha lavorato d'estate e ora voleva mangiare il cibo della formica."
"Ma la formica ne aveva tanto..."
"Ma era il suo, lo aveva raccolto col suo lavoro, non era giusto che lo avesse la cicala."
"Quindi è sbagliato dare il cibo ai poveri?"
"Mannò! Che c'entra, è diverso!"
"Perché? I poveri non lavorano e chiedono da mangiare alla chiesa."
"Sì ma i poveri sono anche loro figli di Dio"
"E le cicale?"
"No, le cicale no, sono animali"
"quindi gli animali li ha fatti il diavolo?"
"Ora basta, se non la smetti domani ti faccio venire accompagnata da tua madre, anzi da tuo padre."
"Tanto mio padre è meno severo di mia madre."
"VAI FUORI!"

Oggi sono convinta che oltre ad essere una bambina odiosa, se all'epoca mi avessero fatto vedere la cicala come realmente è non avrei fatto tante storie, anzi, forse avrei pure tifato per la crudele formica.
Ma poi pure la cicala in effetti era cretina, grossa com'è si fa dire di no da una formica? Mah...

venerdì 2 luglio 2010

Religion on the world

E' antica ma fa sempre ridere

Taoism: Shit happens.
Hare Krishna: Shit happens, rama rama ding ding.
Hinduism: This shit happened before
Islam: If shit happens, take an hostage.
Zen: What is the sound of shit happening?
Buddhism: When shit happens, is really shit?
Confucianism: Confucius say:" Shit happens."
7th Day Adventist: Shit happens on saturday.
Protestantism: Shit won't happens if I work harder.
Catholicism: If shit happens, I deserve it!
Jeovah's Witness: Knock knock, "Shit happens".
Unitarian: What is this shit?
Mormon: Shit happens again and again and again.
Judaism: Why does this shit always happen to me?
Rastafarianism: Let's smoke this shit.

lunedì 28 giugno 2010

Femminismo made in china

Da cartelli che girano su facebook:

- Speriamo che arrivi il ciclo, a lui! DESIDERIO NASCOSTO (...)
- Ricevere le sue scuse con quel solitario visto in vetrina. DESIDERIO NASCOSTO (giuro che alla prima ho pensato al gioco di carte)
- Avere la sfera di cristallo per sapere cosa pensa lui... DESIDERIO NASCOSTO (te lo dico io cara: hai presente il suono delle vuvuzelas?)
- La richiesta di matrimonio con lui inginocchiato, e IL SOLITARIO! *_* DESIDERIO NASCOSTO (cara, vivi per un anello! Metti fine alle tue sofferenze.)
- Cartelloni per strada con scritto "TI AMO" e lui che lo grida sotto casa tua DESIDERIO NASCOSTO (Ho ucciso per molto meno)
- Fare fuori tutte le ex DESIDERIO NASCOSTO (Che indubbiamente son state più intelligenti di te, e hanno accettato l'onta di essere "ex" pur di farsi una vita)
- Dopo una litigata al telefono, trovarselo sotto casa con un megamazzo di (rose) rosse DESIDERIO NASCOSTO (definisci "mazzo", perché sai, per 7 euro a rosa potrebbe diventare più economico il solitario, o una prostituta d'alto bordo)
- Farlo diventare intelligente per fargli capire quanto è scemo DESIDERIO NASCOSTO (Il calendario è già pieno, non diventerai santa stando con un guasto)
- Smettere definitivamente di depilarsi DESIDERIO NASCOSTO (Brava sei finalmente riuscita a formulare un desiderio che non riguardasse il tuo uomo)
- Lasciarlo da solo per un weekend colle amiche senza sentirlo sbraitare DESIDERIO NASCOSTO (cara, guarda che ammettere di avere un problema è il primo passo per risolverlo.)
- Sperare che la tivù esploda durante le partite di calcio DESIDERIO NASCOSTO (già, è dura avere degli interessi.)
- Vivere una giornata colle ragazze di SEX AND THE CITY DESIDERIO NASCOSTO (per uscire con delle 40enni arrapate, tanto vale esci con tua mamma)
- Essere coccolata come appena conosciuti (sigh) DESIDERIO NASCOSTO (sei una piattola!)
- Riuscire a dimostrare che una migliore non la può trovare DESIDERIO NASCOSTO (tu invece? ah scusa, pensavo ancora che ragionassi!)
- Un weekend full optional tutto spesato a sorpresa!!! DESIDERIO NASCOSTO (magari proprio per quando hai prenotato il concerto di marco carta.)
- Vivere un giorno da principessa!!! *_* DESIDERIO NASCOSTO (sii più specifica, potresti trovarti rinchiusa in una bara di cristallo)
- Vivere la stessa giornata di pretty woman (regali compresi) DESIDERIO NASCOSTO (decisamente gli conviene una prostituta d'alto bordo!)
- Installare il tasto "morte" sulla suocera DESIDERIO NASCOSTO (sei gelosa che non sei tu a lavargli le mutande, ammettilo!)

Sono questi i momenti in cui guardo il padre di mia sorella e penso che se mai lei dovesse diventare come questa nuova specie di ragazze, che hanno come unico desiderio quello di sfoggiare un marchio sulla chiappa come fossero dei bovini, lo aiuterò a rinchiuderla in qualche convento!
Lo so, sono una donna all'antica...

martedì 15 giugno 2010

Italian for Dummies

Ecco le frasi indispensabili per vivere in Italia, in una piccola e comoda guida:

Parte il traversone: espressione tipica dei commentatori del giuoco del calcio per designare un passaggio tra due giocatori, che eventualmente può terminare con un goal.

Prova Costume:notizia di apertura del TG1. Indica che le donne che si apprestano ad andare in vacanza hanno comprato volutamente un costume di una taglia inferiore alla loro, e per entrarci mangiano una nota marca di cereali.

Esodo e controesodo: seconda notizia del TG1. Donne in forma per la prova costume (vedi voce) e uomini nervosi si mettono in macchina per raggiungere la loro meta di vacanza, e una settimana dopo, appena arrivati, si rimettono in viaggio per tornare a casa loro.

Campagna d'odio politicizzata: Un politico, di solito un premier abbastanza conosciuto, viene beccato colle mani in pasta in qualche fatto rilevante sotto l'aspetto politico e morale, a volte anche giuridico, e per difendersi scarica il barile sugli oppositori politici, che fino al momento prima trafficavano per i fatti propri, sperando a loro volta di non essere scoperti.

Cattocomunista: aggettivo attiribuito in tempi antichi all'opposizione (vedi voce). Nel linguaggio attuale viene accostato alla Costituzione della Repubblica qualora vieti alla classe dirigente di rovinare del tutto il Paese.

Opposizione: Partito politico non facente parte del governo e diversamente concorde

Stringere i cordoni della borsa: espressione indicante penuria di denaro nelle casse pubbliche ed alto tasso di debito pubblico, dovuto alle precedenti manovre demagogiche, grazie alle quali chi è povero deve affidarsi a Dio, perché lo stato ha da pagare le cambiali.

Tangentopoli: uno scandalo antichissimo, di cui quasi non si ha memoria, che comunque si è consluso e quindi non ha senso continuare a discuterne. A volte viene riportato alla luce dai cattocomunisti (vedi voce)

Trovare soluzioni largamente condivise
: mantra recitato dal grande vecchio dello stato conosciuto con diversi nomi tra cui Obliteratrice della Repubblica o Giorgio-firmottutto-Napolitano. In altri tempi indicava la ricerca della migliore soluzione possibile in Parlamento, ma nel linguaggio comune ha assunto la funzione di introdurre semplicemente un discorso.

Intese trasversali: arcaismo per cui diverse parti politiche sperano in un dialogo sulle questioni imporanti per il paese a prescindere dai loro interessi personali. Ha lo stesso significato di "trovare soluzione largamente condivise", (vedi voce) ma stavolta è pronunciato dal partito politico perdente dopo delle elezioni e nel linguaggio comune indica la speranza di prendere indebitamente parte ai meriti delle prossime scelte, qualora si rivelino corrette.

Ereditato dal precendente governo: espressione che scarica tutti i guai di un governo a quello precendente. Facendo un calcolo approssimato si è dedotto che la colpa del rapporto deficit-PIL dell'Italia sia attribuibile a Romolo Augustolo, ma queste stime non possono essere confermate a causa di una campagna d'odio politicizzata (vedi voce) organizzata dai seguaci di Odoacre in cui fu coinvolto l'imperatore in seguito allo scandalo "grandi truppe"

Ce lo impone l'Europa: significa che la comunità europea era vent'anni che chiedeva, gentilmente, di adeguarsi alle linee guide a cui l'italia, spontaneamente, ha aderito e che solo ora ha fatto sapere che qualora non ottemperasse agli impegni, spontaneamente presi, potrebbe incorrere in sanzione.

Le radici cristiane della nostra cultura
: espressione portata avanti oltre che dal clero anche da alcuni partiti politici quando devono giustificare ordinanze cittadine che vietano i Kebab in centro, le mosche a meno di 120 Km, i sushi bar oppure che promuovono simpatiche iniziative xenofobe e/o bigotte.

La stragrande maggioranza degli italiani: quantità non meglio precisata di cittadini che si riflette in uno 0,002% della popolazione reale.

domenica 14 marzo 2010

Adiosu Nanni

Ieri mi sono svegliata alle sette di mattina per salire, alle sette e un quarto, sulla macchina d’un arzillo ottantasettenne e andare all’entrata dell’autostrada a prendere il pullman che m’avrebbe portato a Roma…
…a manifestare, sì!

Perché manifestare bisognava! Bisognava manifestare, perché il cinque marzo, almeno per me, era successo quel che avrebbe dovuto essere la goccia che avrebbe dovuto far traboccare il vaso. Bel modo verbale, il condizionale.
Ecco com’è andata.

Mi sono sorbita quattro ore di pullman. Sosta-pipì all’autogrill, senza nemmeno l’Amuchina in borsetta. Discorsi del tipo «Signora mia, non ci sono più le mezze stagioni!» e «Questi uomini, che vanno ai night club e non ci dicono nulla!»: roba che, se l’avessero proposta a Nostro Signore in cambio della croce, Quello si sarebbe tenuto la croce!
Insomma –com’è, come non è– arriviamo a Cinecittà; e lì, come ha detto qualcuno, si doveva già sentir odore di presa per il culo!

Arrivo alle 13:00 in Piazza del Popolo, un’ora prima della manifestazione: c’è già un pochino di gente, ma nulla d’eccezionale. Mi lego la bandiera di partito in testa, perché mi secco a tenerla a mantellina; maglietta «PERTINI NON AVREBBE MAI FIRMATO» e via, a dar una mano ai ragazzi del gazebo. Mi avranno fotografato la maglietta in cinquemila, tant’è che ci son rimasta un po’ male a non trovar nessuna foto mia sui giornali di oggi, nemmeno su quelli di Silvio.

Il tempo passa e la gente arriva, siamo stipati come tante sardine in Piazza del Popolo; c’è gente anche fuori, e ai lati della piazza. Bandiere a non finire: pare che siamo duecentomila. Parlano la Bonino, Vendola, Di Pietro, Iacono e infine Bersani. Eppure, secondo me, la giornata di ieri è stata disastrosa, una vera sconfitta per tutti.

Primo: non ha nessun senso far un manifestazione del «popolo viola» la settimana prima, e una indetta dai partiti la settimana dopo. Non abbiamo una sconosciuta malattia per cui non ci possiamo mischiare (senza contare che ce ne sarà un’altra la settimana prossima).

Secondo: non ha nessun senso far una manifestazione in ogni piazza, e i leader di partito dovrebbero saperlo! Ormai, non serve più fare cose genuine, col cuore, tant’è vero che nessuna delle altre manifestazioni ha avuto spazio sui media; quindi, è come se non fossero avvenute. Visto che questo evento è stato organizzato dai partiti, i quali sono provvisti di mezzi, il modo migliore –e anche l’unico– sarebbe stato metter a disposizione pullman gratuiti (IDV l’ha fatto) per chiunque avesse desiderato andar a Roma, e dire: «La manifestazione si fa a Roma, non a Milano, Firenze, Cagliari…». Doveva esser un solo grido, d’un solo popolo, arrivato a Roma da tutta Italia per buttar giù il governo a forza di slogan e canzoni (o di rutti, come ho proposto io). Invece, no: eravamo solo duecentomila, i quattro gatti dell’Italia!

Terzo: Sul palco, dopo trecento chilometri, mi son trovata una VJ che pensava d’esser a TRL. Ha avuto il coraggio di dire: «E come ogni festa che si rispetti, ci vuole la musica!». Ma, secondo te, io mi son attraversata l’Italia per festeggiare? Non festeggiavo a casa mia? Per ascoltarmi Frankie hi-NRG e Cristicchi, potevo benissimo andar al Primo Maggio. Questo è stato lo smacco più grande: il fatto che sia stata concepita una manifestazione tipo Primo-Maggio-dei-Poveri. Doveva esser una piazza di cittadini incazzati neri, e l’hanno trasformata in una piazza di adolescenti in periodo di spaccare il mondo; e questo, non solo per colpa della VJ, ma anche per colpa dei leader d’opposizione, che –prima di tutto– hanno esordito dicendo: «Non siamo qui per protestare, ma per proporre un’alternativa». No, bello: io ero lì per PRO-TE-STA-RE! L’alternativa sarà un problema successivo.

Sono amareggiata e delusa. Sì: amareggiata e delusa, perché eravamo troppo pochi; troppo pochi, per quel ch’è stato fatto… ch’è sempre meglio ricordare: il «Lodo Schifani», il «Lodo Alfano», varie leggi salva-premier, la «blocca-processi», il «processo breve», il «legittimo impedimento»; la legge salva-Rete-Quattro, che ci costa trecentocinquantamila euro al giorni, e purtroppo, non solo per colpa di Berlusconi; la gestione di Alitalia, la gestione della crisi, la gestione del terremoto dell’Aquila e dell’alluvione di Messina (per non considerare, poi, che il Parlamento è quasi esautorato, visto che si va a avanti a forza di decreti, alla cui conversione –a volte– viene pure posta la fiducia), lo «scudo fiscale» e, alla fine di tutto questo, il cambiamento d’una legge elettorale in corso d’opera!

Sono amareggiata perché, dopo tutto questo, bisognava invadere Roma! Senza VJ, senz’orpelli e senza cantanti. Bisognava esser degni dei nostri vecchi, che, quando ebbero un nemico comune, si allearono, dimenticandosi ch’erano comunisti o cattolici, del nord o del sud, politici e no. Bisognava gridare che cosa non va in questo Paese! Bisognava dar vita a una nuova Resistenza!

Niente di questo è avvenuto. Dopo altre quattro ore di pullman, il mio unico pensiero è stato:

Adiosu, Nanni. Tenedi contu, faghe su surdu ettad’a tontu. A tantu, l’ides su mund’est gai, a sicut erat non torrat mai.
(Addio Nanni, riguàrdati. Fa’ il sordo e fíngiti tonto. Tanto, lo vedi: il mondo è così, e com’era non tornerà mai).

venerdì 29 gennaio 2010

Formspring. Maledette mode

Ho notato che si è sviluppata una simpatica moda di farsi porre domande da sconosciuti e non. Purtroppo non so resistere alle mode, per cui vi ho messo accanto un badge rosa dove potrete sbizzarrirvi.

Sono ferrata nei seguenti argomenti: scarpe, perdere tempo

Sono carente circa: la geografia, la cucina, il cucito, il ricamo, la meccanica, la dinamica, la statica, l'elettromagnetismo, guidare una macchina, e vari altre che non mi vengono in mente.

Proposte di matrimonio e inviti a cena sono ben graditi.

giovedì 28 gennaio 2010

La mamma ha sempre ragione



Quando la mia compagna di camera, nonché sorella d'anima, nonché futura moglie qualora l'avesse voluto, decise di andare in Canada, la mia coinquilina slovacca finì l'erasmus e, innalzando le lodi a Dio, la ragazza lucana trovò un'altra sistemazione si presentò per me il problema di trovare tre nuovi inquilini per il mio appartamento, o di trovare una casa nuova.

Uno era già trovato ed era facile: il mio fidanzato. Pareva una scelta comoda, cucina lui, la spesa la fa lui e l'immondizia la porta fuori lui. Io aborro portare fuori l'immondizia.
Gli altri due erano due ragazzi siciliani, ex inquilini a loro volta del mio fidanzato.
Tutto sembrava andare per il meglio, uno era allergico alla polvere, l'altro aveva la mania di aggiustare qualsiasi cosa e io essendo cresciuta come unica femmina della famiglia sono abituata a convivere con penedotati. Solo mia madre mi avvertì del pericolo di convivere in una casa di maschi.

Fino ad oggi nulla è venuto a turbare la quiete della mia camera rigorosamente proibita ai più.

Ma la mamma ha sempre ragione. Non importa quanto odioso sia il suo avvertimento, non importa quando si avvererà, ma puoi star certa che avrà ragione!

Sono allegramente passata sopra il piccolo particolare che i due siciliani, pur sussurrandosi le cose all'orecchio debbano urlare con quanto fiato abbiano in corpo, fino a farti volare i capelli all'indietro come nei migliori cartoni animati. Sono passata sopra al fatto che vivendo con due siciliani e un abruzzese l'italiano in questa casa è più bandito di quando qui c'erano un'albanese, una slovacca e una lucana, oltre a me che sono sarda e come sapranno molti l'italiano per me è una lingua estera.
Tutto questo è controbilanciato dal fatto che i due siciliani vivono in camera loro, con dei bioritmi da gufo, per cui non li vedo molto spesso, e il mio fidanzato-scrivente-tesi è una pianta grassa che però cucina, fa la spesa e porta fuori la spazzatura, e in più fa il fidanzato!

Ma in questo momento, mentre sto scrivendo, mi rendo conto che mia madre ha avuto, ha ed avrà, in eterno, nei secoli avvenire, sempre ragione.

Sneider per zanetti,scatto di maiccon,va al limite, cannavaro VAIVAIVAIIIIII! MA PORCO ##### ARBITRO VENDUTOOOOOOO! METTICI QUEL PIEDE! MA CHI è QUELLO ##### ancora per zanetti, chiude chiellini, con naturalezza la juventus vorrebbe ripartire. 28Ttesimo minuto juventus 1 inter 0 grande fairplay tra le due squadre in campo UUUUUHHH MADONNA######, #####DIO, STA ######, CHE ##### DI PUNIZIONE, NON SEGNA MAI! NOOOOOOOOOOOOOOO.

Su tutto posso essere tollerante, ma sentire tre mufloni gridare contro una scatola colorata dove 22 cretini rincorrono una palla è davvero troppo. Scappo dalla mari, lei saprà curare la mia voglia di cose da femmine, come bere un caffè senza dire minkia dopo ogni tre parole....

Foto di Tina - licenza

domenica 17 gennaio 2010

2010 odissea nella cloaca


Avevo deciso che sarei andata in vacanza fino alla fine dei miei esami. Ma proprio non ce la faccio a tenermela per me. Quindi userò questo spazio come strumento catartico.

Vi prego fatemi sapere che non sono solo io che vedo iniziato male questo 2010! Non che sia colpa del 2010 in particolare, nessun maya aveva previsto alcunché per il 2010, semmai per il 2012, ma comunque io vedo che diverse cose vanno per un verso che dovrebbe scandalizzare anche il mio cane!

Dopo questo sproloquio rimettiamo ordine:

Prima cosa: L'anno è iniziato di Venerdì, e come mi insegnò la mia mamma "di Venere e di Marte, non si sposa, non si parte, non si dà principio all'arte". Quindi per me che il venerdì e il martedì non inizio nulla era già grave questo fatto.

Seconda cosa: La nuova (o a ben vedere forse vecchia) moda di riabilitare Craxi, intitolare una via a Craxi, fare una preghiera di ringraziamento a Craxi e via discorrendo. Per chi come me non era ancora abbastanza cosciente da sapere BENE di chi stiamo parlando invito a consultare l'apposita voce su Wikipedia, in particolare questo paragrafo magari. Non perché faccia parte del partito dell'odio, o di quello dei giudici o altro. Ma perché per quanto complessa possa essere la figura di Craxi ci sono sentenze che condannano fatti certi e avvenuti, e da questo, secondo me, non possiamo prescindere.

Tutto ciò mi fa veramente indignare (la parola pensata era un'altra). Se pure fosse stato il più grande filantropo di tutti i tempi ha comunque commesso dei reati, e il fatto, portato a sua difesa, che la corruzione fosse all'epoca un costume diffuso non lo scusa né lo assolve. Per lo stesso motivo, non dedichiamo delle strade o delle piazze a Mussolini benché "abbia fatto anche delle cose buone". Non ci sentiremmo nemmeno di riabilitare un meno demoniaco Roman Polansky, e a ben pensarci guardiamo alla Russia ancora come un paese non del tutto libero dalla dittatura comunista perché ancora ci sono varie vie e statue e riconoscimenti al compagno Stalin. Eppure Stalin ha fatto ben più di Craxi e Mussolini messi insieme!
Per cui le seguenti notizie (AGI) mi fanno girare lo stomaco:

De Mita: giusto riabilitare craxi, era parte di un sistema (09.01.2010)
Craxi: nencini, da di pietro e pdl attacchi e difese strumentali (09.01.2010)
Craxi: di pietro, riabilitarlo è inneggiare dio usando lucifero (09.01.2010)
Craxi: bobo, di pietro e grillo un po' patetici (09.01.2010)
Craxi: grillo, sì a via ma anche largo mangano (09.01.2010)
Craxi: capezzone, flop manifestazione grillo e di pietro (09.01.2010)
Decennale Craxi: bobo lo ricorda, tempo passato non aiuta (10.01.2010)
Quel Bettino Craxi di Minoli che sa stare lontano dai "due tribunali" (11.01.2010)
"Mio padre Craxi e quei fondi del PSI" (12.01.2010)
Craxi: d'alema, ormai fa parte della storia d'Italia (13.01.2010) (non a caso prima ho portato l'esempio di mussolini)
Minzolini al tg1 difende Bettino Craxi "Uno statista, non serve riabilitazione" (13.01.2010)
Craxi: di pietro, querelerò minzolini (13.01.2010)
Craxi: minzolini, fu uno statista (13.01.2010)
"Tra me e bettino una promessa: il suo corpo non tornerà mai in italia (14.01.2010)
Craxi: primi voli per hammamet (15.01.2010)
UDC: casini, noi come Craxi, difendiamo la nostra autonomia (16.01.2010)
Craxi: larga parte socialisti vota PDL (16.01.2010)
Decennale Craxi: è abbraccio tra bobo e stefania (17.01.2010)
Craxi: frattini, un grande uomo di stato (17.01.2010)
Decennale Craxi: tricolore sulla tomba. (17.01.2010)
Craxi: frattini, 25 anni fa immaginò le riforme di oggi (17.01.2010) (e infatti va proprio tutto a gonfie vele qui!)

Ognuno la pensi come meglio crede. Ma che se ne debba ancora parlare in questi termini io lo trovo davvero deprimente.

Terza cosa: Sono passati 17 giorni dall'inizio dell'anno e vediamo come si vive bene in un paese civile e rispettoso come il nostro. Prima del prossimo ventisei novembre queste sono le belle notizie dall'inizio dell'anno circa la nostra civiltà verso il sesso femminile. Ci voglio aggiungere anche altre due categorie, in attesa di conoscere la giornata del bambino-violentato e del carcerato-suicida. Anche qui mi limito semplicemente a riportare quanto letto sul giornale.

14enne violentata dal branco a Palermo, due arresti (8.01.2010)
cameriera uccisa nel savonese: fermato un tabaccaio (09.01.2010)
violenza sessuale: viterbo, giovane ammette abuso (09.01.2010)
donna romena trovata morta in casolare a gela (09.01.2010)
stupro a sesto san giovanni: violentata giovane 40enne (10.01.2010)
violenta connazionale nel leccese, arrestato marocchino (10.01.2010)
pedofilia: dieci arresti dalla polizia postale a bari (11.01.2010)
maltrattava la moglie 70enne, arrestato un romeno 60enne (12.01.2010)
lasciato da fidanzata cerca di violentarla, arresto a roma (13.01.2010)
napolitano: italia si accorga di talenti femminili (14.01.2010) (e qui prende il via l'umorismo di cattivo gusto!)
FVG lega distribuirà spray antiaggressione (14.01.2010) (e questo ci rassicura molto)
violenza sessuale: olbia, 16enne denuncia lo zio (14.01.2010)
bari, genitori consegnano figlio a violentatore per soldi (15.01.2010)
stupra fidanzata per gelosia, arrestato nel siracusano (15.01.2010)
stupro di gruppo nel nisseno, tre romeni arrestati (16.01.2010)
da mesi perseguita convivente, arrestato marocchino (16.01.2010)
stalking: per 13 anni molesta e picchia la moglie, arrestato (16.01.2010)
carceri: altro suicidio in cella, nel 2010 uno ogni 60 ore (16.01.2010)

E dopo questo ci rimane solo Rosarno. 700 immigrati (di cui l'80% regolari tra le altre cose) linciati e cacciati perché stufi di farsi sparare ad aria compressa dopo 15 ore di lavoro negli aranceti. Che popoli incivili. Mica noi...

Non so davvero cosa potrei aggiungere. Direi che prendo atto. E che è uno schifo!