martedì 14 settembre 2010

Sesso libero

E' inutile e dispendioso utilizzare metodi anticoncezionali di vario genere, tra
l'altro non infallibili, per circa 20 anni della propria vita e poi magari
scoprire, a 40, che siamo diventati sterili o impotenti per colpa del lavoro
nella fabbrica chimica o perché siamo vegani e ci cibiamo solo di soia. Nell'era
di intenso progresso tecnologico e razionalizzazione delle risorse nella quale
viviamo appare inutile fare sesso per riprodursi.

E' infatti incrontrovertibilmente certo che l'umanità ci guadagnerebbe se gli
uomini a partire dai loro 15 anni, età in cui si manifesta la masturbazione
feroce, conservassero il loro sperma, fino a circa ai 20 e poi si sottoponessero
alla vasectomia. In questo modo si risolverebbe primariamente il problema del
controllo delle nascite, delle fisime sui cancri al seno causati dalle pillole,
sulle gravidanze extrauterine della spirale, sull'allergia al lattice, sulle
paranoie del salto della quaglia, e in ultima analisi anche problemi morali come l'aborto o l'onanismo.

Pensare al sesso come unica pratica per riprodursi è come pensare alla caccia
come unico mezzo per nutrirci. Abbiamo inventato l'allevamento nel frattempo. Se
lo facciamo per le mucche non vedo perché non farlo con i bimbi.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

ma...i bimbi in gabbia, poi, sono buoni da mangiare???
Sonia

Anonimo ha detto...

...ma poi, i bimbi cresciuti in gabbia, sono buoni da mangiare???
Sonia

Arcureo ha detto...

Eh... e il bello (?) è che -continuando con lo stesso paragone- quelli che ci dicono che dovremmo nutrirci solo andando a caccia, sono invece vegani. (Tranne quando li becchi che "cacciano" esemplari cuccioli, ehm...)

Anja ha detto...

per citare il saggio:"la risposta è dentro di voi, ma però è sbagliata!"